No al carbone Alto Lazio

4 aprile 2009

Il latte bresciano avvelenato dalla diossina del termovalorizzatore.

TERMOVALORIZZATORE DI BRESCIA:DIOSSINA NEL LATTE

L'inceneritore (aka termovalorizzatore) bresciano è lo stesso che il vergognoso Moscherini è andato a visitare, scegliendolo come simbolo positivo e riferimento da seguire.

On. Scillipoti, Roma - 02.04.09
“Denuncio la totale irresponsabilità delle autorità competenti per quanto riguarda il caso Brescia. Nonostante reiterate analisi abbiano fatto riscontrare nel latte la presenza di diossina e di PCB ben oltre i livelli di legge. Il caso del Bresciano viene spesso descritto da certa stampa compiacente quale modello della gestione integrata dei rifiuti, basata sulla termovalorizzazione operata dal mega-inceneritore. La tendenza a mascherare la pericolosità degli agenti inquinanti è preoccupante oltre che vergognosa, bisognerebbe denunciare, invece, che ogni dose di diossina è in realtà un’overdose”.

Vedi l'opinione di Umberto Veronesi -e non solo- sugli inceneritori:

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