No al carbone Alto Lazio

18 maggio 2010

Il Segretario del Pd calabrese: no al carbone a Rossano

Fonte: ASCA.it

"(ASCA) - Cosenza, 17 mag - ''Il progetto integrato e la riconversione a carbone della Centrale di Rossano (Cs), presentato dall'Enel il 29 aprile scorso, non tiene per nulla conto di un territorio le cui caratteristiche e le cui peculiarita' sono fondamentali per lo sviluppo non solo della provincia di Cosenza, ma dell'intera Calabria''. E' quanto afferma il Consigliere regionale e segretario del Pd calabrese, Carlo Guccione.

''Un territorio a forte vocazione agricola, sede di un punto di eccellenza come l'agroalimentare di qualita', con grandi potenzialita' turistiche storico-culturali e monumentali -prosegue Guccione- non puo' subire i fattori di inquinamento che una centrale a carbone porta inevitabilmente con se'. Per questa ragione, la nuova Giunta regionale deve esprimersi immediatamente in merito a questo progetto, anche in relazione al fatto che il Consiglio regionale della Calabria gia' in passato ha espresso parere negativo sull'utilizzazione del carbone sul territorio della nostra regione e per ribadire che la Calabria - afferma Guccione - ha bisogno di uno sviluppo sostenibile, pienamente compatibile con le sue vocazioni''.

''A tal proposito - aggiunge il Consigliere regionale del Pd - sono assolutamente da condividere le numerose prese di posizione da parte di sindaci, amministratori, forze sociali, ambientalisti, operatori turistici e di tanti cittadini che hanno espresso e continuano ad esprimere forte preoccupazione e contrarieta' a tale riconversione''.

Per quanto ci riguarda - conclude Guccione - siamo per un ''no'' chiaro e fermo a qualsiasi tentativo di riconversione a carbone della Centrale Enel di Rossano. Nei prossimi giorni presentero' un'interrogazione al Presidente della Giunta regionale, Giuseppe Scopelliti e all'assessore regionale all'Ambiente, Francesco Pugliano, per sapere quali provvedimenti l'Esecutivo regionale intende mettere in atto, affinche' un territorio come la Sibaritide e la Calabria possano avere uno sviluppo sostenibile, rispettoso del territorio, dell'ambiente e dei cittadini''.

red/rg/BRA

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