No al carbone Alto Lazio

22 settembre 2010

"Ecomostri aperti" a Rossano calabro

Intrattenimento a 360° (celsius) per il popolo (bue) rossanese nell'ennesima inziativa "centrali aperte" di enel fissata per il prossimo 25 settembre, in cui ricorre la festività di San Nilo. Risponde con un comunicato stampa il Comitato per la difesa e lo sviuppo della Sibaritide



"Scherza con i fanti e lascia stare i Santi. Ecomostri aperti"
ENEL pronta ad approfittare del culto dei Santi.

San Nilo, maestro di preghiera e di cultura, figura grande ed emblematica del movimento monacale italo-greco; Santo venerato dalla Chiesa Cattolica e da quella Ortodossa, verrà celebrato nei prossimi giorni con esaltanti e solenni riti religiosi.

San Nilo, però è stato messo al servizio dei cinici mercanti di economia sterile, auto distruttiva e decivilizzante.

Diciamo NO ai bassi fini dell’ENEL legati a visite teleguidate alla Centrale di Rossano ovvero all’ecomostro da 2 milioni di metri cubi, nel nome di San Nilo, Patrono di Rossano, oltretutto con eventi di basso profilo, mediante i quali si vogliono attirare, in un tragico inganno, folle ingenue, disorientate e disorientabili in quanto afflitte dal bisogno o dalla cupidigia.

Diciamo NO ai progetti dell’ENEL che in 40 anni di lauti profitti sull’energia, non si è mai curata dei nostri bisogni. Niente per la Jonica (la strada della morte). Niente per l’Aeroporto. Niente per le ferrovie. Niente, o poco, persino per la fatiscente rete locale di distribuzione di energia elettrica.

Molto, invece, per l’inquinamento.

NO AL CARBONE.

IL SEGRETARIO Ing. Pierluigi Colletti
IL PRESIDENTE Avv. Amerigo Minnicelli

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