No al carbone Alto Lazio

15 dicembre 2009

Solidarietà e critica

Corridoio tirrenico - Dalla Provincia di Vt un NO unanime per preservare la Maremma

Perchè, invece, non viene resa sicura l'Aurelia dove si continua a morire?

Da Maremmaoggi.it

I consiglieri provinciali di Viterbo all'unanimità hanno deciso di dire "no" alla dannosa autostrada che devasterà la Maremma con danni, non solo alla salute, ma alle fonti di reddito di questi territori, alle numerose famiglie che vivono di agricoltura e turismo.

Il punto all'ordine del giorno del consiglio provinciale aperto sull'autostrada, è stato illustrato dal consigliere Fortuna:
"Prima di iniziare vorrei sapere se sono stati invitati gli assessori regionali, che più volte si sono dichiarati favorevoli. Francamente non sono d'accordo. Oggi sono qui i movimenti cittadini per presentare un'eleborazione. C'è abbastanza condivisione credo sul documento che i cittadini presenteranno. Però auspico che il documento, una volta letto e approfondito, possa essere condiviso da tutto il consiglio. Come sempre è accaduto quando si parla di salute e di tutela del territorio".

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Torrevaldaliga Sud (Tirreno Power / Sorgenia) a carbone: rabbrividiamo?

Invece di smantellare le esistenti, portiamo altre e più nuove fabbriche di morte sul nostro territorio? Da TrcNews

"La temuta richiesta di autorizzazione da parte di Tirreno Power al Comune di dotarsi anch’essa di un gruppo a carbone appare sempre più plausibile. Lo scrive in una nota il consigliere comunale del Pd, Mauro Guerrini, facendo riferimento alle voci di allarme che si sono levate e che sono state seguite da silenzi che definisce inquietanti.

Secondo Guerrini ci troviamo di fronte ad una situazione analoga a quella che ha portato alla riconversione di Torre Valdaliga Nord e per questo il consiglio comunale deve esprimersi subito ed una volta per tutte con una mozione apposita contro l'incremento in città dell'utilizzo del carbone per la produzione di energia elettrica. Per Guerrini bisogna anche mettere in atto urgentemente un sistema di controllo serio ed efficace che possa monitorare istantaneamente la qualità delle emissioni, in modo da consentire alle istituzioni il blocco immediato della produzione qualora si riscontrassero anomalie di funzionamento."

14 dicembre 2009

Niente violenza, niente dittature


Tirava una brutta aria.

Gianfranco Fini, nella famosa registrazione fuorionda della settimana scorsa, affermava che Berlusconi farebbe meglio a non scherzare col fuoco, poiché è facile, come monarca assoluto perdere la testa.

L'atmosfera già pesante s'era ancor più inasprita negli ultimi giorni, e certi proclami simil-dittatoriali del Premier hanno fatto rabbividire l'Italia.

Se è risaputo che le personalità eminenti evitano occasioni di contatto con la folla, e la storia è piena di casi di attentati e ferimenti in simili situazioni, a maggior ragione il Cavaliere, con la sua personalità e i suoi modi, dovrebbe praticare in modo sistematico questo tipo di attenzione.

In considerazione delle condizioni appena esposte: vi sembra che fosse questo il momento adatto per un bagno di folla di Berlusconi? Non è un caso che nei commenti dei media Statunitensi, ad esempio, sia stata bene evidenziata questa mancanza di cura per la sicurezza del Premier.

Il narcisismo e il culto di se stesso del signor B bastano a giustificare le condizioni in cui s'è verificato il suo ferimento? La realtà supera sempre la fantasia, ogni dubbio pare lecito. Stiamo a vedere cosa accadrà: nulla di buono, presumibilmente.
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Comunque la si voglia vedere, ci pare che la spiegazione di questo fatto di cronaca possa trovarsi meglio in un testo plurimillenario che nelle cronache del presente.

13 dicembre 2009

Osservatorio ambientale: indagini della Procura e cancellazione all'orizzonte

La Procura indaga sui due milioni di euro spesi dal Comune in passato per le attività dell'Osservatorio (Quali? Si chiedono anche i cittadini), e sugli altri quattro che sarebbero da destinarsi alle medesime attività, provenienti da enel (parte dell'elemosina per la quale siamo stati venduti assieme alla nostra salute).
Si affaccia all'orizzonte la possibilità che l'organismo sia del tutto cancellato dalla prossima Finanziaria.
Vedi trcnews

11 dicembre 2009

"Lettera aperta a Moscherini"

Comunicato del "Coordinamento dei Comitati contro il carbone", 08/12/2009

"Egregio signor Sindaco,

recentemente Lei ha affrontato sui Media lo spinoso problema dell’Osservatorio Ambientale.

Le esprimiamo le nostre perplessità riguardo alla pessima piega che sta prendendo la questione vitale delle croniche omissioni e delle elusioni alle prescrizioni previste dal Decreto Marzano (dicembre 2003)che obbliga la Regione Lazio ad Istituire un Osservatorio Ambientale per il controllo d’un maxipolo energetico definito “ a rischio “ da tutti gli esperti del settore energetico e sanitario (Rubbia compreso).

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10 dicembre 2009

l'Osservatorio ambientale è nato per restare paralizzato

La vecchia telenovela per dementi dell'Osservatorio ambientale, organismo-bufala per costituzione, continua attraverso le dichiarazioni del "prima-NO-poi-SI-al-carbone" Manrico Coleine

Potete leggere qui.

8 dicembre 2009

TVN - enel, carbone: nuova indagine sulla movimentazione delle polveri.

"I Carabinieri sono di nuovo tornati nella centrale di Torre Valdaliga Nord, ma questa volta non nella zona di cantiere. Nei giorni scorsi, infatti, i militari dell'Arma hanno effettuato una serie di verifiche, sembra sulla movimentazione del materiale pulverulento. Non solo. Sulla questione sarebbero già state sentite alcune persone e sarebbe in fase di valutazione una serie di documenti. Dopo l'inchiesta della Procura sulla presunta discarica abusiva nell'ex area di cantiere, gestita dal comitato interimprese, adesso le indagini arrivano quindi direttamente all'interno dell'impianto."

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GRAVISSIMO: polveri cancerogene dai nastri della centrale a carbone enel TVN.

No, non godiamo affatto nel dire "ve lo avevamo detto". Ma questa è oggi la realtà.

Da Civonline.it
Tvn. Un operaio intento a liberare il nastro trasportatore del carbone che si è inceppato. Pala alla mano, l’uomo, senza alcun tipo di protezione, scaraventa di sotto da 30 metri d’altezza quantità ingenti di materiale. Sono le immagini contenute in un cd che insieme ad una lettera è stato recapitato da un anonimo operaio di una ditta civitavecchiese nella cassetta della posta del ‘‘solito’’ Angelo Pierotti. Le riprese, effettuate probabilmente con un telefonino, mostrano chiaramente ciò che accade.

«Ho trovato la busta mercoledì 25 novembre – riferisce l’esponente dei Riformisti di sinistra – ma come espressamente richiesto dall’anonimo lavoratore che ha scritto la lettera, ho aspettato dieci giorni. Ora è necessario che la città venga informata di quello che sta realmente accadendo». Nella lettera che accompagna il video, il misterioso operaio chiede a Pierotti di portare il materiale direttamente in Procura, senza diffonderlo a mezzo stampa perché, testuali parole, «se venisse fuori questa cosa in centrale pulirebbero tutto e tutto finirebbe così». Poi l’operaio aggiunge ironicamente: «Spedire comunicazioni in questo modo va di moda». L’uomo spiega le motivazioni che lo hanno spinto ad effettuare le riprese oltre a fornire a Pierotti una dettagliata descrizione di ciò che accadrebbe nel cantiere e nell’impianto. «Quel signore che si vede è un collega della ditta Magaldi – prosegue – impegnato a spalare a mano il cenerino, ovvero il carbone bruciato che non dovrebbe in teoria (e come previsto dal progetto) mai vedere la luce del giorno ed essere respirato, perché è la sostanza più cancerogena di tutto il ciclo. Dovrebbe viaggiare sui nastri ed arrivare fino al molo, che però non è stato ancora completato». Un racconto inquietante fatto con dovizia di particolari, perché chi scrive è probabile che compia quotidianamente le operazioni accanto alle caldaie nei pressi della ciminiera. L’operaio racconta che il carbone combusto uscirebbe in maniera anomala e pericolosa dai nastri e dalle tramogge. «Se venisse fatto un controllo - si legge nella lettera – l’impianto verrebbe chiuso. Il cenerino dal cielo caldaia cade di sotto, sollevando un gran polverone. A terra c’è una ditta che con gli “aspirapolveri” cerca di raccogliere il materiale». Chi scrive la lettera ha fretta di porre fine alla grave situazione che si starebbe verificando a Tvn, e sembrerebbe molto attento anche ai recenti fatti di cronaca che hanno interessato l’impianto. «Le dico, signor Pierotti – dichiara l’operaio – che quella storia dell’immondizia di qualche giorno fa è vera. Nell’area dove sorgevano i vecchi serbatoi, sottoterra c’è una discarica. Sono i rifiuti seppelliti durante la costruzione del nuovo gruppo». Pierotti si pone degli interrogativi: «Chi avrebbe dovuto controllare, cosa ha fatto fino ad oggi?».
Per sapere se quanto scritto nella lettera corrisponde al vero occorreranno solo pochi giorni: pare infatti che i carabinieri abbiano già disposto ed effettuato i primi controlli, sui quali vige il massimo riserbo.

Riprendiamoci il diritto alla salute. CODACONS: "avvisi di garanzia per inquinamento"

Riportiamo dal Blog di Beppe Grillo

Per l'inquinamento dell'aria, a Milano (e non solo) i cittadini muoiono di tumore ai polmoni, i bambini di leucemia infantile, i vecchi di complicazioni ai bronchi. A Milano (e non solo) centinaia di persone affollano i pronti soccorso per i danni causati dall'inquinamento. 73 persone al giorno vengono ricoverate in ospedale OGNI GIORNO a Milano per l'aria mefitica. L'inquinamento è la nuova peste e gli amministratori comunali, regionali, provinciali fino all'ultimo assessore per il traffico o per la salute sono responsabili.
Mortizia Moratti, sindaco di Milano per censo, e Formigoni, presidente della Regione Lombardia per Comunione e Liberazione, hanno ricevuto un avviso di garanzia per l'inquinamento a Milano. Basterebbero poche misure, come le targhe alterne, le piste ciclabili in tutta la città, i mezzi pubblici elettrici, il centro chiuso, per fare respirare Milano (ma non solo). Se saranno condannati quanti morti e malati avranno sulla coscienza? Nessuno. Mortizia sarà impegnata a comprare le nuove scarpe in via della Spiga. Formigoni a parlare di giustizia a orologeria. Qui di orologeria c'è solo la morte dei cittadini. Da Milano in tutta Italia: RIPRENDIAMOCI L'ARIA! Avanti con le cause. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

Intervista a Marco Maria Donzelli, presidente del CODACONS.

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2 dicembre 2009

TVN, discarica abusiva nel cantiere enel: confermato il sequestro da parte del Gip

Fonte: trcgiornale.it/news
Rifiuti a Tvn, il gip conferma il sequestro dell'area
L'area del cantiere della centrale Enel di Torre Valdaliga Nord resta sotto sequestro. Il giudice per le indagini preliminari ha infatti confermato i sigilli posti dalla procura della Repubblica nella zona del cantiere dove un video aveva evidenziato la presenza di una vera e propria discarica al suo interno.

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