No al carbone Alto Lazio

24 agosto 2010

Due minatori perdono la vita in Siberia

"(ANSA) - MOSCA, 24 AGO - Il crollo di un pozzo in una miniera di carbone della regione siberiana di Kemerovo ha provocato oggi la morte di due minatori. L'incidente e' avvenuto per una fuga di gas nella miniera di Prokopievsk, una zona dove vengono scavati molti pozzi di carbone. Incidenti di questo tipo accadono spesso in Russia, perche' i minatori vengono pagati in base al lavoro e le misure di sicurezza non vengono rispettate."

Miniere di carbone che consumano vite umane: M. Travis canta "Dark as a dungeon"



Un pezzo storico che canta la tremenda vita dei minatori nelle miniere di carbone. Una realtà ancora presente, specialmente nei paesi più poveri, per estrarre il nero combustibile che spinge il cosiddetto "sviluppo".

Di seguito riportiamo il testo:

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Quarto gruppo TVS: nuova diffida contro le manovre di Tirreno Power

Da TrcGiornale.it
"Il consigliere comunale dell'Italia dei Valori, Vittorio Petrelli, ha inviato una lettera diffida al Ministero dell'Ambiente e, per conoscenza, anche ai ministeri dello Sviluppo e del Lavoro, alla regione Lazio e al procuratore capo di Civitavecchia, Gianfranco Amendola.
La missiva fa seguito alle controdeduzioni trasmesse dalla società Tirreno Power a una precedente diffida del consigliere comunale, atto che Petrelli reitera con questa nuova nota. L'esponente del centro-sinistra afferma nella premessa che, a suo avviso, “il procedimento relativo al rilascio dell'Autorizzazione integrata

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22 agosto 2010

Stasera tutti all'ETRURIA ECOFESTIVAL

Cari amici, oggi è la serata conclusiva dell'Etruria Ecofestival, e anche noi ci saremo. Una delegazione del "No al carbone Alto Lazio" sarà presente per far sentire ancora la sua voce, lanciare la Campagna "Artisti fuori dalle centrali", e ringraziare Simone Cristicchi (artista principale nella serata) che pochi giorni fa, a Brindisi, ha deciso di essere sabbia e non olio, negli ingranaggi del business sporco: il cantante ha infatti disertato il cartellone by Enel che lo aveva ingaggiato per esibirsi a fianco di Irene Grandi all'interno della centrale a carbone di Cerano.

Di seguito riportiamo il programma. Sul sito dell'Etruria Ecofestival trovate anche la mappa per raggiungere l'evento. Accorriamo numerosi!

21 agosto 2010

Carbone pulito in Afghanistan

Ecco qui un'altra testimonianza di quanto sia pulito il carbone che si brucia nelle tanto decantate centrali che sostengono "progresso e sviluppo"

Gli scatti sono di Beb C. Reynol, fonte: vedi qui

Tratti da un suo reportage sulle incredibili condizioni di lavoro di 150 uomini impegnati in una miniera di carbone in Afghanistan.

TVS: il quarto gruppo che torna sempre a galla...

A Civitavecchia, cittadina marittima, veleni e merda prima o poi tornano a galla. Attendevamo qualcosa di simile:

"Tvs, una lettera del Ministero riapre i giochi sul IV gruppo"

Un primo commento dalla politica locale:
"Tv4, Udc: dal ministero decisione incredibile, il sindaco sia coerente"

19 agosto 2010

La Frasca: pericolo cemento per l’ultima costa fruibile di Civitavecchia

Da Civonline.it "Roberta Galletta e Simona Ricotti lanciano l'alarme: ''Sulla Frasca incombe il pericolo cementificazione"
L’area de “La Frasca”, che comprende il litorale situato a Nord di Civitavecchia, rappresenta un eccezionale concentrato di aree di pregio naturalistico, paesaggistico e archeologico e, per la sua estensione è stata inserita nel progetto Oloferne del WWF, che tra il 1995 ed 1996 ha censito i tratti di costa di sviluppo di almeno 3 km liberi da opere umane.
La pineta, ultimo vero polmone verde della città, attualmente di proprietà dell´Arsial, rappresenta, un´importante e documentata zona di rispetto di

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18 agosto 2010

Riduzione dei consumi o catastrofi ambientali: a noi scegliere il migliore investimento

Un articolo di Giorgio Nebbia da La Gazzetta del Mezzogiorno
Gli eventi di quest’estate confermano l’esistenza di mutamenti climatici dovuti al riscaldamento planetario. Devastanti alluvioni nell’Europa centrale; più a Oriente, una eccezionale siccità ha provocato incendi di boschi e di giacimenti di torba in Russia; ancora più a Oriente, alluvioni nell’Asia meridionale e in Cina.
Piogge intense, alluvioni e siccità si sono già verificati nei decenni e secoli passati, ma mai su una scala così vasta e con così grande frequenza, proprio come le previsioni avevano indicato. Il fenomeno del riscaldamento globale si può

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2050: in Europa energia rinnovabile al 100%

Prima parte di un articolo dall'Ufficio Studi Enea dedicato al futuro delle rinnovabili in Europa. Fonte

"Recenti studi prefigurano scenari che vedono le fonti rinnovabili soddisfare interamente il fabbisogno energetico elettrico europeo fino a garantire una produzione che consentirebbe all’Europa di smarcarsi, in ogni settore, dalle fonti fossili.
Nell’ultimo decennio si è assistito a una crescita spettacolare delle rinnovabili a livello internazionale. In particolare nei Paesi della UE la capacità installata per la produzione elettrica è cresciuta del 54% dal 1997 al 2007 portando al 16,4% la quota di copertura dei consumi elettrici da fonte rinnovabile e negli ultimi due anni (2008-2009) la nuova capacità in impianti alimentati da rinnovabili è stata

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16 agosto 2010

Sulla centrale di Bastardo, in risposta a Bastioli

Comunicato stampa dal Comitato per l'Ambiente di Gualdo Cattaneo

"In risposta alle gravi affermazioni del capogruppo socialista alla Provincia Enrico Bastioli, il Comitato per l'Ambiente di Gualdo Cattaneo, associazione spontanea di cittadini che dal 1994 si occupa delle problematiche territoriali in materia di ambiente, intende puntualizzare quanto segue:

che la centrale di Bastardo non rappresenta più da almeno quindici anni una “infrastruttura fondamentale” per l'economia locale e men che meno regionale, dato che il territorio ha trovato nei settori emergenti dell'enogastronomia e del turismo la chiave di volta per uno sviluppo

    Tutto ciò premesso e considerato, riteniamo irresponsabile il voler a tutti i costi ancorare il territorio al medioevo industriale in nome di interessi corporativi che nulla hanno a che vedere con il reale sviluppo ed il benessere del comprensorio. La centrale toglie al nostro territorio molto più di quanto nono sia capace di dare, in termini di inquinamento, di dequalificazione e di arretratezza socio-economica che risulta lampante se si confrontano Gualdo Cattaneo e Giano dell'Umbria a Comuni quali Todi, Bevagna, Montefalco, Massa Martana e via dicendo.
    Per quanto riguarda l'operato del Comitato, ci dichiariamo pronti ad intervenire sottoponendo il problema ad ogni grado di giudizio, arrivando se necessario alla Corte Europea, qualora a qualcuno venisse in mente di tentare di bypassare i valori soglia delle emissioni in nome dell'ormai tristemente noto “ricatto occupazionale”.

    Enrico Cerquiglini, Raoul Mantini

    Presidente, Coordinatore del Comitato per l'Ambiente di Gualdo Cattaneo

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    Inquinamento da mercurio - effetti sulla salute


    "Mercurio ed effetti patologici sulla salute umana" - Comunicato Medici ISDE

    "Secondo il recente documento delle Nazioni Unite sul mercurio, la maggior parte delle emissione nell’ambiente di questo elemento sono causate dalle attività umane. Circa il 70 % delle emissioni antropogeniche sono provocate dall’incenerimento dei rifiuti e, soprattutto, dalla combustione del carbone (Mercury UNEP; 2010).

    Il carbone può contenere fino a 150 volte la quantità di mercurio presente nell’olio combustibile (Ambient Air Pollution by Mercury (HG); Position Paper. European Communities; 2001). Il metilmercurio (derivato del mercurio), anche a dosi estremamente basse può causare disturbi dell’apprendimento, ritardo mentale, ritardo dello sviluppo neurologico, deficit del linguaggio, della funzione motoria, dell’attenzione, della memoria e un basso score in altri test cognitivi di performance (Grandjean et al. Lancet, 2006; Yager et al. Env Health Perspect, 2006; Methylmercury effects. EPA; 2009).

    Un settantesimo del contenuto di un cucchiaino di mercurio può rendere il pesce che vive in un lago avente una superficie di 10.000 m2 non sicuro per l’alimentazione (Great Lakes Environmental & Molecular Sciences Center, USA. 2010).

    Il mercurio, come altre centinaia di inquinanti immessi nell’ambiente dalle attività umane, ha la capacità di modificare l’espressione genetica. Vale a dire di attivare o di inibire l’attività di un gene. Tale modifica può predisporre a malattie croniche come il diabete, l’arteriosclerosi ed il cancro (Lane et al. Curr Op Ped; 2009).

    In Inghilterra, Stati Uniti, Nuova Zelanda, Canada ed Australia, laddove sono stati rilevati livelli pericolosi di mercurio in alcuni tipi di pesce, allo scopo di proteggere la popolazione più a rischio (bambini e donne durante la gravidanza), viene consigliato di non mangiare o limitare l’assunzione di quei tipi di pesce nei cui tessuti è stata trovata una dose
    pericolosa di mercurio (Chief Medical Officier Urgent Comunication: Food Standard Agency: 14 May 2002).

    In seguito alla conversione a carbone della Centrale di Torre Valdaliga Nord ci sarà un aumento del 50 % delle emissioni di mercurio (Valutazione di Impatto Ambientale. Relazione Istruttoria, pag. 39, riga 26).

    Il raddoppio delle emissioni di mercurio contrasta con l’EU Legislation and Policy Relating to Mercury and its compounds, Working document, March 2004, 1.1. Regulatory area: Main rilevant Provision. In questo lavoro della Commissione Europea si afferma, infatti, l’intento di ridurre l’inquinamento da mercurio presente nell’aria, nell’acqua e nel terreno, al fine di ottenere un alto livello di protezione completa dell’ambiente.

    A conferma, inoltre, delle preoccupazioni delle popolazioni per la presenza di mercurio nel pesce, nel decreto di valutazione di Impatto Ambientale della Centrale di Torre Valdaliga Nord si legge (pag. 18, riga 16): “Si esprime perplessità riguardo al fatto che le emissioni di mercurio possano essere effettivamente contenute nel valore dichiarato di 0.8 microgr/Nm3”.

    Non è possibile valutare la quantità di mercurio che verrà immessa nell’aria in forma ossidata ed in forma elementare. La prima porrà un rischio di inquinamento da mercurio per le popolazioni che risiedono in un raggio di centinaia di km dalla centrale a carbone; le emissioni di mercurio in forma elementare causeranno invece un danno su scala mondiale (U.S. Department of Energy National Energy Technology Laboratory – Five Year Research Plan on Fine Particulate Matter in the Atmosphere. FY2001-FY2005, pag. 27).

    Società Internazionale dei Medici per l’Ambiente - Alto Lazio
    Coordinamento Nazionale dei Medici per l’Ambiente e la Salute - Lazio

    Giovanni Ghirga