No al carbone Alto Lazio

14 agosto 2008

Tarquinia, accettati i soldi del carbone. "Svenduta la dignità della città".

Tarquinia - Consiglio Comunale. Foto da maremmaoggi.it
Con un colpo di mano, in data 13 agosto 2008 il sindaco Mazzola e la sua giunta di centrosinistra votano la delibera e accettano i soldi sporchi da enel.

“Nel Consiglio comunale svoltosi mercoledì 13 agosto a Tarquinia il Sindaco e la sua maggioranza hanno svenduto la storia e la dignità della città.
Tarquinia, da sempre fiera della sua indipendenza, ha combattuto contro soprusi ed angherie di ogni genere, riuscendo ad opporsi a tiranni e usurpatori.
Mercoledì sera,

un gruppo di consiglieri comunali, alzando la mano e approvando il documento che delega il Sindaco a firmare l’accordo con l’Enel, ha svenduto in un colpo solo, in cambio di un misero pugno di quattrini, la dignità, la salute e il futuro di Tarquinia.

Quella di mercoledì sera è la pagina più brutta della storia millenaria della città, una vicenda sporca di carbone, una giornata da ricordare in negativo.

Lanciamo un appello ai cittadini, affinché proseguano nella lotta per la salute e la difesa del territorio e non si facciano ingannare dagli euro sporchi di carbone che pioveranno sulla città.

Ai soldi della paura e della vergogna, che il Sindaco andrà ad elemosinare dall’Enel, preferiamo l’onesta dignità.”

Associazione "Fare Verde"

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"Super-specchi nel Sahara e il deserto illumina l'Europa" (anche Repubblica se ne accorge)

"Gli esperti: ecco il progetto per dire addio al petrolio
Sarkozy l'avrebbe inserito tra obiettivi dell'Unione per il Mediterraneo Super-specchi nel Sahara e il deserto illumina l'Europa"
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Gravi irregolarità nella costruzione della centrale nucleare finlandese Olkiluoto 3. I lavori devono essere fermati.


Segue una traduzione sommaria dal testo originale di "Safety procedures in disarray at Finland’s Olkiluoto 3 nuclear construction site", un report di Greenpeace che spiega come siano state rinvenute gravi irregolarità nella costruzione della centrale nucleare di Olkiluoto 3: irregolarità che vanno a costituire una minaccia per la pubblica sicurezza, in quanto possibili cause di incidenti nucleari.
Secondo Greenpeace è tempo di bloccare i lavori di costruzione dell'impianto per far luce sulla vicenda.

"Greenpeace ha potuto prendere visione di documenti che mostrano come la compagnia francese Areva stia sostanzialmente lasciando irrisolti alcuni problemi riguardanti procedure di sicurezza di importanza fondamentale nell'impianto nucleare di Olkiluoto, in Finlandia.
Lo stesso impianto ormai sarà terminato con 2, 3 anni di ritardo rispetto ai tempi previsti, con una spesa del 70% maggiore a quella preventivata, con almeno 1500 errori tecnici occorsi durante la costruzione (finora), oltre a un incendio scoppiato nell'impianto: in questo quadro è difficile parlare di sicurezza al 100% del reattore.
I documenti in possesso di Greenpeace mostrano che durante la costruzione della struttura interna di acciaio che si trova alla base di questo che sarà il più grande reattore del mondo, i saldatori impiegati hanno lavorato per almeno un anno senza disporre di istruzioni precise riguardanti le saldature da effettuare, ed in più non c'è stato alcun tipo di controllo della qualità di quelle saldature.
Una ditta sub-appaltatrice della Areva, la Bouygues, non ha impiegato alcun supervisore per la qualità delle saldature effettuate per più di un anno, e tutt'ora è sprovvista di queste figure. Tutto ciò che il suo Staff direttivo ha avuto a disposizione sono state due settimane di addestramento specifico, e non vi figurano qualifiche elevate (lauree e/o riconoscimenti di livello internazionale) [...]
Area, l'autorità Finlandese per la sicurezza nucleare denominata STUK, e la compagnia energetica nazionale TVO sono state avvertite dell'esistenza delle suddette gravi problematiche, e nonostante questo non vi sono stati provvedimenti. Saldature mal eseguite nella suddetta struttura possono essere tra le cause di incidenti nucleari, visto che che sia il reattore che il suo sistema di raffreddamento vi sono interamente poggiati sopra.
Se queste sono le modalità con cui è stato realizzato l'impianto, certo non possiamo attenderci di meglio, ora che saranno montati i vari componenti del reattore, o i sistemi elettronici di sicurezza.
[...]
Ciò che è peggio è che tutto questo ricorda da vicino altre storie tristemente simili. Ispezioni effettuate presso l'impianto EPR a Flamanville, in Francia, hanno mostrato che un quarto almeno di quel tipo di saldature non erano a norma, in concomitanza con incrinature riscontrate alla base del reattore stesso. Quando sono venuti alla luce questi particolari, si è scoperto che sempre la sopra citata ditta Bouygues era la resaponsabile principale dei lavori; l'ente francese ASN a questo punto ha bloccato i lavori di costruzione.
Com'è potuto accadere tutto questo? In Finlandia (ma la nostra tradizione italiana è difficilmente battibile in questo territorio, NDR), sembra che all'origine di questi difetti ci sia il tentativo da parte delle compagnie costruttrici di riparmiare su materiali ed altro. Addirittura gli standard di qualità previsti nei contratti tra Areva e TVO sono a dir poco criticabili [...] ed è chiaro il fallimento di STUK e TVO nel far rispettare le procedure di sicurezza comunque previste, i lavori sono proseguiti, impedendo di verificare ed eventualmente correggere irregolarità che potrebbero avere gravi conseguenze.
[...]
Tutto questo mostra come sia fuorviante e ingannevole parlare di sicurezza degli impianti nucleari. L'INDUSTRIA DIMOSTRA UNA VOLTA ANCORA DI NON SAPER MERITARE LA FIDUCIA DEL PUBBLICO, DI NON PRATICARE UNA COMUNICAZIONE ONESTA (il grassetto è nostro, NDR).
[...]
Nessuno di noi vorrebbe mai volare in un aereo, guidare una macchina, o vivere in una casa in cui sappiamo esserci falle nella costruzione e nel rispetto di standard di sicurezza. Vista l'entità del rischio cui simili problematiche ci espongono -enormi, incalcolabili a salute, ambiente, economia, non possiamo permetterci di tollerare questa disonestà
[...] La pubblica sicurezza deve avere primaria importanza rispetto al profitto. I responsabili devono prendere su di loro la paternità e le conseguenze del loro cattivo operato, dove questo è appurato.

Ora i lavori di costruzione di Olkiluoto 3 devono essere bloccati."

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13 agosto 2008

Il Polo Nord va sciogliendosi, inizia una nuova contesa internazionale...

"L'Artico si scioglie, anche gli Usa preparano rivendicazioni territoriali", da blogeko.info.

I potenti della Terra si affannano attorno ai ghiacci artici che si sciolgono e agli idrocarburi nascosti nella regione. Simpatici come fratelli che litigano per l'eredità al capezzale del padre moribondo.

Gli Stati Uniti questa settimana manderanno scienziati su una nave militare ad esplorare la zona a Nord dell'Alaska.

Vogliono determinare l'estensione della piattaforma continentale, cui sono legate le loro rivendicazioni territoriali sull'Artico.

Continua da sopra:

La spedizione navale americana è la risposta alla Russia che, l'anno scorso, mandò un sottomarino a piantare la sua bandiera sul fondale del Polo Nord.

E ancora la Russia sostiene che le sue acque - quelle di cui può sfruttare le risorse naturali e dove può effettuare trivellazioni - si estendono nell'Artico per 460.000 miglia quadrate, in corrispondenza con la piattaforma continentale asiatica.

Di queste rivendicazioni russe tiene conto la prima mappa con i confini dell'Artico. Gli Stati Uniti, sembra di capire, vogliono condurre un'operazione analoga sul versante americano.

A loro in via preliminare risulta che la piattaforma continentale americana si estenda all'incirca per 600 miglia nautiche dalla linea di costa.

Al momento, le acque nazionali degli Usa, con l'annesso diritto a sfruttare le risorse naturali e a trivellare, sono ferme a 200 miglia nautiche dalla costa: circa 322 chilometri.

Su Reuters il Polo Nord si scioglie, anche gli Usa preparano rivendicazioni territoriali


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Sfiorata tragedia a TVN

TVN, sabato 9 agosto 2008:
«Una parete caldaia (10 metri per 6, ndc) è caduta dal secondo gruppo da circa 50 metri di altezza, nelle operazioni di sollevamento in quota - spiega Renzo Trotti segretario della Fim/Cisl - sfiorando tra una trentina di persone». Pura casualità? «Il sabato in cantiere ci sono meno controlli - conclude Trotti - perché i responsabili della sicurezza non sono in turno. Le imprese continuano ad abusare degli straordinari su autorizzazione di Enel. Ci risulta, tra l’altro, che alcune ditte abbiano già chiesto alla spa elettrica il permesso di lavorare anche il 15 agosto».
Fonte: maremmaoggi

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12 agosto 2008

Urgente: mercoledì 13 agosto,dalle ore 18 in poi,di fronte al Palazzo Comunale di Tarquinia

Come al solito, in politica le porcate si fanno quando l'attenzione del pubblico è distratta. Da una partita dell'Italia, dalle vacanze, etc. E' una tradizione dei nostri criminal-politicanti.

"Democrazia in gioco:facciamo sapere cosa accade a Tarquinia a causa degli accordi Enel e del Piano Regolatore Generale.

Doppia convocazione per il consiglio comunale: il 13 agosto alle ore 19.00 in prima convocazione e il 16 alle ore 9.00 come 2° convocazione. Si sceglie la settimana di Ferragosto per deliberare su importanti questioni inerenti il futuro della città. La maggioranza ha paura di non avere il numero legale per la validità della seduta,non a caso si sceglie poi la settimana di Ferragosto, quando la gente è distratta e la maggior parte dei consiglieri è in vacanza, e ci riferiamo a tutta la compagine dei consiglieri, di contro. La 2° convocazione permetterà di rendere valida la seduta anche con pochi consiglieri (come previsto dalla legge) e di approvare ciò che vuole la giunta. All' o.d.g ci saranno tre importanti punti: linee guida per il Piano Regolatore, modifica del regolamento inerente il consiglio comunale (portare da 11 a 10 i consiglieri per la validità dell'assise consigliare) e la discussione inerente le linee guida del documento stilato da Comune, Regione Lazio ed Enel. Non è una casa comunale trasparente , si sceglie Ferragosto, per approvare cose che non piacciono ai cittadini e ad alcuni consiglieri della stessa maggioranza, è una vergogna! I cittadini devono sapere ,per evitare altri scempi urbanistici e soprattutto per difendere la nostra economia dallo sporco carbone . Visti i pesanti cali delle presenze dei villeggianti che già da oggi iniziano a scegliere altre mete,abbiamo capito che sono già arrivati i primi danni dopo la falsa inagurazione della centrale di Civitavecchia,tanto pubblicizzata.Infatti la gente, ingenuamente,crede che Tvn sia già funzionante senza sapere che si tratta di una grossa bufala mediatica .

Comitato No Coke Alto Lazio - Tarquinia

Vi aspettiamo domani pomeriggio,mercoledì 13 agosto,dalle ore 18 in poi,di fronte al Palazzo Comunale di Tarquinia,in Piazza Matteotti per importante iniziativa,manifestazione dei cittadini contro il carbone."

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11 agosto 2008

Gli inquinanti emessi dalla combustione del carbone danneggiano sviluppo del sistema nervoso del feto

"Uno studio, in corso di pubblicazione sulla nota rivista internazionale Environmental Health Perspective*, effettuato da ricercatori della Columbia University (New York, USA) in collaborazione con le Università di Shanghai e Chongqing (Cina), ha cercato di valutare gli effetti positivi sul sistema nervoso in via di sviluppo conseguenti la riduzione dell’esposizione materna, durante la gravidanza, agli idrocarburi policiclici aromatici (IPA) emessi dalla combustione del carbone. Quest’ultima emette nell’ambiente un numero molto elevato anche di altri inquinanti estremamente tossici.

Gli autori hanno scelto l’area di Tangliang, Chongiqing (Cina) dove una centrale a carbone che aveva operato in modo discontinuo venne definitamente chiusa nel 2004. Questa centrale aveva rappresentato per quella zona la fonte di emissione più importante di IPA.

Gli IPA interferiscono negativamente nella riproduzione e nello sviluppo, sono mutageni e carcinogeni.

I ricercatori hanno preso in considerazione due gruppi di donne ed i loro neonati, simili per fattori di rischio per danno neurologico neonatale quali l’esposizione al fumo di sigaretta, l’esposizione al piombo ed al mercurio. Un gruppo è stato esaminato nel 2002, quando la centrale era ancora in funzione, mentre l’altro nel 2005, l’anno seguente la sua chiusura.

L’esposizione prenatale agli IPA è stata accertata nel sangue ombelicale e lo sviluppo neuro-comportamentale dei bambini è stato esaminato all’età di 2 anni con il test di Gesell.

I risultati hanno messo in evidenza che l’esposizione prenatale agli IPA emessi dalla combustione del carbone è significativamente associata a turbe neuro-comportamentali.

Gli autori dello studio concludono che, al fine di garantire la salute ambientale dei bambini, questi risultati devono essere presi in considerazione non solo in Cina ma anche nelle altre nazioni.

Le scelte energetiche non possono ignorare ciò che l’evidenza scientifica continuamente ci pone davanti agli occhi: “Gli inquinanti emessi dalla combustione del carbone, dell’olio, dei rifiuti e da altre fonti, provocano all’umanità danni inestimabili perché minano un normale sviluppo neurologico delle generazioni future”.

*Benefits of Reducing Prenatal Exposure to Coal Burning Pollutants to Children’s Neurodevelopment in China. F. P., T.L., Z. Z., T.Y., Y.C., L.Q., V.R., Y.Z., and D.T. Doi:10.1289/Environmental Health perspective,11480; public. online 14 July 2008."

Coordinamento Nazionale dei Medici per l’Ambiente e la Salute (Lazio)
Il Portavoce Dr. Giovanni Ghirga

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10 agosto 2008

enel gola profonda

Comunicato stampa Nocoke Brindisi
Apprendiamo, senza la benché minima meraviglia, la notizia secondo cui il nuovo sponsor della società sportiva Prefrabbicati Pugliesi è l’Enel. Dopo il bisogno di cultura ora il maggiore produttore di energia strumentalizza anche la più grande passione dei brindisini: il basket.

Non avevamo mai dato la minima credibilità alle roboanti iniziali notizie fatte filtrare ad arte su sponsorizzazioni da mille e una notte. Più prosaicamente si ricorre all’Enel perché qui questa ha interessi “speciali” da difendere. Tant’è che il presidente della società sportiva in un comunicato afferma tra l’altro che "l’Enel con la nostra città ha un rapporto speciale" e che dopo quattro anni il “fidanzamento” è stato convertito in “matrimonio” "a testimonianza di una intesa che ci auguriamo possa durare nel tempo".

La soddisfazione, si vede, è reciproca e speriamo che ciò che tale “vincolo” comporta non danneggi un territorio già gravemente compromesso. Vogliamo ricordare che lo sport è una cosa, gli interessi dell’Enel sono altri.

Questo tutti i brindisini dovrebbero saperlo molto bene. Di quale colore sarà la maglietta della squadra di basket non si sa, quello della centrale Enel di Brindisi è per il secondo anno consecutivo NERO che con la centrale di Brindisi Sud, la maggiore centrale a carbone in Italia, immette in atmosfera circa 14,2 milioni di tonnellate.

Brindisini non confondete la vostra passione sportiva con gli interessi dell’Enel, ma soprattutto non barattate il diritto alla vostra salute.

COMUNICATO STAMPA NO COKE BRINDISI

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7 agosto 2008

Una lettura istruttiva.

Check this out. Politica energetica insostenibile.
Grazie a MP per la segnalazione.

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3 agosto 2008

Il Fantasma di Torrevaldaliga





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Ondata di caldo: comunicazione alla città dal Consigliere Manuedda

Spett.li Redazioni,

nella speranza di non essere pleonastico, nel qual caso mi scuso anticipatamente, vi segnalo, con preghiera di diffusione, il bollettino giornaliero della Protezione Civile (http://www.protezionecivile.it/cms/view.php?cms_pk=14318&dir_pk=187) relativo al Sistema Nazionale di Sorveglianza, previsione e di allarme per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute della popolazione.

Civitavecchia (http://www.ulpiano11.com/ondateCalore/07/31/bol16214.pdf) è tra le città che subiranno in questi giorni un'ondata di calore tale da rendere necessaria l'adozione di interventi di prevenzione mirati alla popolazione a rischio: principalmente anziani, neonati e bambini, persone non autosufficienti, persone che assumono regolarmente farmaci, chi fa esercizio fisico o svolge un lavoro intenso all’aria aperta. Soprattutto "deve essere ridotta l’esposizione all’aria aperta nella fascia oraria compresa tra le 12 e le 18. In particolare, è sconsigliato l’accesso ai parchi ed alle aree verdi ai bambini molti piccoli, agli anziani, alle persone non autosufficienti o alle persone convalescenti. Inoltre, deve essere evitata l’attività fisica intensa all’aria aperta durante gli orari più caldi della giornata".
(http://www.protezionecivile.it/cms/attach/copy_0_prevenzione_info_per_la_popolazione.pdf).

Grazie.

Alessandro Manuedda (cell.: 3286287004)
Consigliere Comunale Civitavecchia

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