No al carbone Alto Lazio

14 settembre 2008

Solidarietà da Beppe Grillo per i cittadini denunciati dal Sindaco di Tarquinia, Mazzola




Il video dei cittadinidenunciati a Tarquinia dal Sindaco Mauro Mazzola

Dal blog di Beppe Grillo, "Comuni a carbone" (11/09/2008)

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L'operazione "Fiato sul collo" sta producendo i primi effetti. Sindaci e assessori abituati a gestire il Comune come se fosse "Cosa Loro" stanno reagendo. Non con il confronto con gli elettori, ma con denunce e querele ai cittadini. Che possono votare, ma non possono essere informati, non possono protestare, non possono filmare consigli comunali PUBBLICI.

9 settembre 2008

Il coord. Medici e Farmacisti: "Oggi come ieri non resta che la fuga"

La storia, maestra di vita, ha già condannato nel XVII secolo l’azione mortifera dell’uso del carbone.

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7 settembre 2008

"Tutti insieme, per salvare il nostro territorio e le nostre aziende dal carbone."

Intervento del consigliere comunale di Tarquinia Marco Tosoni.

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4 settembre 2008

"Il PM10 nuovo fattore di rischio ambientale per la Trombosi Venosa Profonda"

"le particelle fini presenti nell'atmosfera, aumentano del 70% il rischio di sviluppare Trombosi Venosa Profonda. Il rischio è maggiore negli uomini"

Una ricerca diretta da Andrea Baccarelli, dell’Università di Milano e della Harvard School of Public Health, pubblicata sull’ultimo numero della rivista JAMA, afferma che l’esposizione a lungo termine al particolato fine presente nell’atmosfera inquinata aumenta considerevolmente il rischio di sviluppare trombosi venosa profonda, oltre ad altre gravi patologie.

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l'emorragia inarrestabile delle morti nelle miniere di carbone

Cina: "Ventitre persone hanno perso la vita stamani in un'esplosione provocata da una fuga di gas in una miniera di carbone nel nord-est della Cina. Lo riporta l'agenzia stampa Xinhua, precisando che la deflagrazione si e' verificata nella citta' di Fuxin, nella provincia del Liaoning."
Fonte: Agenzia ASCA

"La battaglia contro il carbone negli USA"

Quattro anni fa erano 150 le nuove centrali a carbone che si volevano costruire negli Stati Uniti. Dei 150 impianti progettati ce n’erano alcuni che da soli avevano più emissioni di certi paesi africani. Tutte assieme le centrali avrebbero rilasciato circa un miliardo di tonnellate di CO2 all’anno, più di quanta ne devono ridurre i paesi che hanno firmato il protocollo di Kyoto.
Oggi di quei 150 progetti solo 14 sono in fase di avvio

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A Saline Joniche (RC) pronto il "Manifesto del no al carbone".

Fonte: Strill.it
"Il Coordinamento delle Associazioni contrarie alla Centrale a Carbone si riunirà venerdì 5 settembre alle ore 18 presso Villa Rognetta a Saline Joniche per presentare pubblicamente il “Manifesto del No al carbone e del si ad un programma di sviluppo alternativo dell’Area Grecanica”.

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Frasca: inadempienze e speculazioni

Vedi i link:
"Frasca, l'iter prosegue. Farini: dove sono Balloni e Luciani?" trcgiornale.it
"Chiediamo i danni per le mancate compensazioni ambientali" centumcellae.it

3 settembre 2008

"Un Inno alla Vita, contro tutti i veleni di Puglia e d’Italia"

Lecce, 02/09/2008, Fonte: Brundisium.net
"La Confederazione Cobas di Brindisi aderisce alla iniziativa organizzata dalla sezione della” Lega Italiana lotta ai tumori” di Lecce per Sabato 6 Settembre con inizio alle ore 20,30 nell’area ex-Foro Boario a Lecce all’ingresso della superstrada Brindisi-Lecce , sul tema della emergenza ambientale che attraversa le province di Taranto, Lecce e Brindisi.

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2 settembre 2008

"Un metro quadrato di sole vale un barile di petrolio". Proposta del governo tedesco per creare un'agenzia mondiale per il solare

Proposta del governo di Berlino alla fiera internazionale di Valencia
L'energia fotovoltaica cresce, ma troppo lentamente: "Nel 2020 sarà solo il 3%".
Fonte

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Orsi polari alla deriva, countdown to extinction

"L'immenso iceberg su cui si trovavano si è dapprima staccato dalla terraferma e quindi si è gradualmente, completamente sciolto. Così nove orsi polari si sono ritrovati nelle acque gelide del mare d'Alaska, trasportati dalla corrente, costretti a nuotare 24 ore su 24 per sopravivere. La terra più vicina era a una distanza raggiungibile per questi instancabili animali:

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