No al carbone Alto Lazio

13 aprile 2010

Mal di larghe intese

Politica locale.

Non ci facciamo mancar niente a Civitavecchia. In ritardo e dopo l'errore madornale della sua candidatura, la buona novella era Alvaro Balloni messo alla porta da IdV e la sede locale commissariata. Lunedì nomina del nuovo referente locale. Speriamo lontano da certi intasi.
Ridicola l'autodifesa del Ballonaro che continua a insistere sul riferimento a idee invece che a bandiere per determinare l'appartenenza a un progetto politico, ma appunto: amico delle grandi colate di cemento, amico delle scelte carbonifere, amico dei rifiuti bruciati nella centrale e degli inceneritori, amico di tutte le speculazioni mangerecce. Non sono idee queste?

12 aprile 2010

Sergio Capitani: "formazione inadeguata e carenze strutturali" alla base dell'incidente mortale

Riportiamo da Trcgiornale.it

“Sergio Capitani non era stato adeguatamente formato”. Questo uno dei passaggi salienti della relazione del presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sulle morti bianche, senatore Oreste Tofani, che si è riunita a partire dalle 10 di questa mattina in Comune, dove si sono svolte le audizioni di tutti i soggetti interessati del tragico incidente a Tvn di sabato 3 aprile, nel quale ha perso la vita Sergio Capitani. “I rappresentanti della ditta in cui

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Dopo il bluff della chiusura, riparte ufficialmente TVN

Riportiamo da Carta.org

"A Civitavecchia l'Enel riaccende il carbone

Ha resistito poco l’ordinanza del sindaco di Civitavecchia [Roma], Giovanni Moscherini [centrodestra], che prevedeva la chiusura per quindici giorni della centrale Enel a carbone Torre Valadaliga nord, subito dopo l’incidente del 3 aprile costato la vita a Sergio Capitani, operaio della ditta appaltatrice Guerrucci, una delle tante che lavorano per l’ente elettrico. L’impianto, infatti, è stato riattivato parzialmente già venerdì 9, per ripartire a pieno ritmo

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Concorso "Ambiente: Italia ferita": il tema della studentessa Clara Macor

Si intitola "L'italiano medio" il tema della vincitrice del concorso "Ambiente: Italia ferita" Clara Macor, studentessa del Liceo Classico Alessandro Volta di Como.

"Nel suo articolo, dall'esplicativo titolo "L'Italiano Medio", la studentessa ha messo in evidenza le contraddizioni, in tema d'ambiente, tra le opinioni e i comportamenti di ciascuno di noi: "Si fuma l'ultima sigaretta, la finisce e butta il mozzicone a terra, l'Italiano Medio. L'Italiano Medio si lamenta riguardo il "problema rifiuti", eppure non contribuisce a risolverlo. L'Italiano Medio si sposta solo ed esclusivamente in macchina. L'Italiano Medio odia lo smog. Egli pensa: "Non va bene così", ma non muove un dito per cambiare la situazione. Dal nord, al sud. Nessuno si salva. Dal petrolio nel Po alla Napoli dei rifiuti. L'Italiano Medio sa che ci vogliono anni per smaltire la plastica, la carta e tutto il resto. L'Italiano Medio butta piattini e fazzoletti di carta nell'erba fresca. L'Italiano Medio è così pigro che, anche con il cestino a mezzo metro di distanza, preferisce far cadere i suoi rifiuti sul terreno. "Tanto da solo non posso cambiare il Mondo" dice: e non li raccoglie. Questa è l'Italia". Fonte

"No al carbone, fino all'ultimo respiro" Mobilitazione anti-carbone a Brindisi




"Ennesima iniziativa di protesta e sensibilizzazione a Brindisi indetta dal gruppo No al Carbone e che ha visto la presenza di oltre un centinaio di partecipanti, compresi i "ragazzi" del Centro Sociale Autogestito Cloro Rosso di Taranto con un loro striscione, segno che le lotte per l'ambiente e la salute in Puglia hanno un unico denominatore comune: ribellarsi ai padroni dell'acciaio e dell'Energia..."
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Wangjialing, Cina: almeno 32 operai morti in miniera di carbone

Fonte

"Almeno 32 operai sono morti dopo l'inondazione avvenuta domenica 28 marzo nel fondo di una miniera di carbone a Wangjialing, nella provincia settentrionale cinese dello Shanxi. Il nuovo bilancio è stato reso noto dai soccorsi che erano alla ricerca di sei dispersi. Lo riferisce oggi l'agenzia Nuova Cina. Il precedente bilancio era di 28 morti e 10 dispersi."

Sempre da inscrivere nella serie "carbone pulito".

11 aprile 2010

Il vescovo Reali: «Sergio vittima innocente: l'industria guardi meno al profitto e più alla vita»

Da Corriere.it/Roma

"Ai funerali dell'operaio morto nella centrale Enel,
monito del vescovo di Civitavecchia. Colleghi in lacrime..."

Al vescovo Reali e a tutti vogliamo ricordare le parole di Scajola nel giorno dell'inaugurazione di TVN (30/07/2008): «Si inaugura nuovo percorso con il grande investimento di Enel, con le alte tecnologie, con la capacità di discutere con il territorio (INSULTO!!), con le professionalità e con la perdita di qualche vita umana (OLTRAGGIO!!) si è riusciti a realizzare la centrale più all'avanguardia d'Europa (MENZOGNA!!)»

Come anche vogliamo ricordare la MESSA "NERA" celebrata dal defunto Mons. Chenis in quella stessa data, all'interno del cantiere per la riconversione a carbone di TVN-enel. Un atto vergonoso: benedire con una cerimonia religiosa una vera e propria fabbrica di morte per gli operai e per gli abitanti del territorio.

10 aprile 2010

Sergio Capitani, celebrato il funerale

E' stato celebrato stamattina il funerale a Sergio Capitani, l'operaio 34enne morto a TVN

Vedi Civonline.it, "Lacrime e tanti fiori per l'ultimo saluto a Sergio Capitani"

Presenti anche alcuni tra i complici politici dell'evento luttuoso.

Filctem Cgil, Flaei Cisl e Uilcem Uil contro la magistratura

I servi dei padroni non tardano a far sentire le loro voci.

E' trascorsa una settimana dalla morte dell'operaio Capitani, e Filctem Cgil, Flaei Cisl e Uilcem Uil già parlano di accanimento nei confronti degli indagati a TVN, già tornano a sputare sui diritti dei lavoratori e su quelli della cittadinanza tutta, rinnovando il loro sostegno ai ricatti occupazionali: son preoccupati che le indagini possano costituire un pericolo per l'occupazione cittadina.

Non solo. ma contestano anche la decisione di dismettere il quarto gruppo di TVS e fermare un'ulteriore riconversione a carbone.

Che vergogna. Insabbiamo tutto, continuiamo a negare l'evidenza, per l'interesse di pochi. Caplestiamo la salute di tutti e a legge, per quale vero motivo?

Quello che ormai tutti gli italiani conoscono. Certi sindacati DEVIATI hanno bisogno di questo humus per sopravvivere, per contrattare e spartire col padrone. la loro è una lotta strumentale ai fini del mantenimento di una posizione, che NIENTE HA A CHE FARE COL DIRITTO DEI LAVORATORI. Per non parlare del grave danno di immagine che arrecano all'idea stessa di "sindacato".

Una sortita in stile impeccabilmente berlusconiano. Mille volte vergogna.

Prossima iniziativa sulla raccolta differenziata a Civitavecchia

9 aprile 2010

Niente carbone e dismissione per il quarto gruppo di TVS

Comunicato stampa

NEGATIVO ILPARERE ISTRUTTORIO AI FINI DEL RILASCIO DELL'AIA PER IL QUARTO GRUPPO DELLA CENTRALE ELETTRICA DI TVS E RICHIESTO UN PIANO DI DISMISSIONE

Giovedì 8 aprile presso il Ministero dell’Ambiente alle ore 15.00, si è svolta la Conferenza dei Servizi per la richiesta di rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) alla società elettrica Tirreno Power, proprietaria della centrale di Tvs con 3 gruppi a gas ed un quarto gruppo policombustibile.
La conferenza si è conclusa con l'accoglimento delle osservazioni di Simona Ricotti del Forum Ambientalista, Alessandro Manuedda, consigliere comunale di Civitavecchia e Marzia Marzoli del Movimento Nocoke Alto Lazio ,nell'ambito dello spazio riservato alle audizioni preventive ai fini del parere istruttorio della commissione ippc per il rilascio del'AIA per TVS.
Sono state ribadite le posizione di sempre,ossia che il quarto gruppo di TVS era fuori legge e che non poteva ottenere l'AIA e che andava per questo dismesso. Torrevaldaliga sud di Tirreno

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